
Il 4 maggio 1861 un provvedimento del Ministro della Guerra Manfredo Fanti decretava la fine dell’Armata Sarda e la nascita dell’Esercito Italiano.
“Vista la legge in data 17 marzo 1861, colla quale S.M. ha assunto il titolo di Re d’Italia, il sottoscritto rende noto a tutte le Autorità, Corpi ed Uffici militari che d’ora in poi il Regio Esercito dovrà prendere il nome di Esercito Italiano, rimanendo abolita l’antica denominazione di Armata Sarda.”
Firmato
Manfredo Fanti,
Ministro della Guerra.
Ma la storia del nostro Esercito ha radici molto più lontane, ricordiamo ad esempio la data del 18 aprile 1659, quando il duca Carlo Emanuele II di Savoia, volendo disporre di militari addestrati e pronti all’impiego, indisse un bando per il reclutamento di 1.200 uomini da inquadrare in un reggimento detto “delle Guardie”.
Questo evento segnò il passaggio dalle milizie di ventura alle unità permanenti, organismi propri dello Stato. Il reggimento “delle Guardie” fu, dunque, il primo reparto permanente d’Europa, precursore dell’attuale Esercito di professionisti.
La celebrazione dell’Anniversario della Costituzione dell’Esercito è stata istituita nel 1998 e fece seguito alla consegna alla Forza Armata della Bandiera di Guerra, avvenuta il 3 novembre 1996, nella ricorrenza della festa delle Forze Armate.
Il Presidente della Repubblica, Oscar Luigi Scalfaro, consegnò al Capo di Stato Maggiore dell’Esercito, Generale di Corpo d’Armata Bonifazio Incisa di Camerana la Bandiera di guerra dell’Esercito, concessa con decreto in data 6 marzo 1996.
La Bandiera di guerra si fregia delle seguenti ricompense:
Croce di Cavaliere dell’Ordine Militare d’Italia
Croce di Cavaliere dell’Ordine Militare d’Italia
Croce di Cavaliere dell’Ordine Militare d’Italia
Croce di Cavaliere dell’Ordine Militare d’Italia
Medaglia d’Oro al Valor Militare
Medaglia d’Oro al Valor Civile
Medaglia d’Oro al Valor Civile
Medaglia d’Argento al Valor Civile
Medaglia d’Oro al Merito Civile
Medaglia d’Argento al Merito Civile
Medaglia d’Oro al Merito della Croce Rossa Italiana
Medaglia d’Oro al Merito della Sanità Pubblica