
Proseguendo nel principio che tutti coloro che hanno perso la vita per un’ideale o per una causa meritano il nostro rispetto, indipendentemente dalla parte in cui erano schierati, dopo aver reso omaggio ai Martiri delle Fosse Ardeatine e del Martinetto, ai Caduti della Grande Guerra Italiani e Austriaci, ci siamo recati a Trieste dove la presenza della Risiera di San Sabba e delle Foibe ci ha consentito di ricordare le vittime di due esempi di odio espresso nelle forme più barbare.
Siamo orgogliosi di aver superato le teorie più squallide, le discussioni più sterili che in questo mese ci hanno propinato tutti i media.