7° REGGIMENTO ARTIGLIERIA

  

Socio d’Onore dell’Istituto dal 1962 – Tessera n° 89

Motto:   “Col ferro e col fuoco contro il nemico”

Festa:    15 giugno – anniversario della battaglia del Piave (1918)

Sede:     Civitavecchia – Caserma “Piave”

Mostrina:      fiamma ad una punta, di colore nero con bordo giallo arancio.

Stemma araldico

La prima partizione è dedicata ai motivi di origine ed ai legami territoriali dell’unità con il Piemonte (croce d’argento), con l’Emilia (Capo d’Angiò), con la Toscana (giglio fiorentino) e con Pisa (croce d’argento). La seconda partizione ricorda la gloria militare del reggimento acquisita, in particolare, in Eritrea (leonessa, stella d’argento e fasce d’azzurro e d’argento tratte dallo scudo della stessa regione). La terza partizione è riservata alla partecipazione alla guerra di liberazione: la testa di moro è presa dallo stemma di Corsica.

Origini e vicende organiche

Il 17 giugno 1860 viene costituito in Modena il 7° Reggimento Artiglieria – reggimento da campagna nel quale confluiscono nove btr. da battaglia cedute dal 1° reggimento a. cam., una btr. toscana e due emiliane. Allorché vengono riunite l’artiglieria da piazza e da campagna l’unità cambia denominazione in 7° Reggimento Artiglieria ed inquadra cp. da piazza e btr. da campagna. Il 29 giugno 1882 prende il nome di 7° Reggimento Artiglieria da Campagna. Cambia più volte organico e concorre anche alla costituzione di nuove unità.

Alla vigilia della prima guerra mondiale il 7° reggimento risulta ordinato su comando e tre gr. da 75/911; durante il conflitto il deposito reggimentale concorre alla formazione del 43° e del 54° reggimento a. cam. e costituisce inoltre un comando di gr. e cinque btr. da 75.

Con l’ordinamento 11 marzo 1926 inquadra quattro gr., uno dei quali someggiato ed un deposito. Nell’ottobre 1934 assume la denominazione di 7° Reggimento Artiglieria di divisione di fanteria che muta poi in 7° Reggimento Artiglieria “Curtatone e Montanara” nel gennaio 1935. Nel maggio 1939, a seguito del cambio di nome della grande unità dalla quale dipende, diviene 7° Reggimento Artiglieria “Cremona”.

All’inizio delle ostilità, il 10 giugno 194O il 7° è già inquadrato nella Divisione di Fanteria Cremona” (44ª), unitamente ai Reggimenti 21° e 22° Fanteria. L’8 settembre 1943 il reggimento, dislocato in Corsica, partecipa alle operazioni per liberare l’isola dalle forze tedesche quindi si porta in Sardegna. E’ una delle unità che rimangono in vita dopo l’armistizio e dal 21 settembre 1944 viene inquadrato nel Gruppo di Combattimento “Cremona”, costituito per trasformazione della divisione omonima, con il quale partecipa alla Guerra di Liberazione con quattro gr. da 88/27, un gr. da 76/55, un gr. c/a da 40/56.

Nel dicembre 1946 riprende il nome di 7° Reggimento Artiglieria da Campagna, fa ancora parte della ‘Cremona”, ricostituita come divisione di fanteria, ed ha sede in Torino. Comprende: comando, reparto comando, due gr. da 88/27. Trasformato negli organici e nel materiale il 3 giugno 1953 il reggimento inquadra: comando, reparto comando, tre gr. da 105/22, un gr. 155/23, un gr. c/a l. da 40/56, un sotto raggruppamento c/c. Il 21 giugno 1955 si costituisce la Sezione Aerei Leggeri (SAL) trasformata poi il 1° marzo 1957 in Reparto (RAL). Il sotto raggruppamento c/c passa alle dipendenze del 35° reggimento a. smv. c/c mentre il 25 febbraio 1963 il RAL viene assorbito dal Reparto Aerei Leggeri divisionale ed è perso di forza, quindi il 31 ottobre 1965 viene posto in posizione il V gr. c/a l. Con la ristrutturazione dell’Esercito, nel corso del 1975 il 1° giugno è soppresso il I gr., e stessa sorte seguono il II e III gr.

Il 30 ottobre 1975 ha vita in Torino il 7° Gruppo Artiglieria da Campagna “Adria” per trasformazione del IV gr. dello stesso reggimento disciolto. L’unità che inquadra comando, btr. comando e servizi, tre btr. da 155/23 T. M. è posta alle dipendenze della Brigata mot. “Cremona” e viene resa erede delle tradizioni del 7° reggimento; con decreto 12 novembre 1976 ne riceve anche la Bandiera. Nell’ambito del riordinamento della Forza Armata, il gruppo perde la propria autonomia l’11 settembre 1992 ed il giorno successivo è inquadrato quale I gruppo “Adria” nel 7° Reggimento Artiglieria Pesante Campale “Cremona” che si costituisce in Torino. Dal 6 novembre al 6 dicembre 1994 opera nella zona di Alba (CN) a favore della popolazione colpita da grave alluvione.

Il 21 settembre 1995, infine, a seguito della nuova ristrutturazione dell’Esercito, il 7º reggimento viene trasferito in Civitavecchia, presso la caserma “Piave”, nei ranghi della Brigata “Granatieri di Sardegna”. Dal 1º dicembre 1997, in attuazione dei provvedimenti ordinativi e strutturali della forza armata, il reggimento lascia la Brigata ed viene inquadrato nel Raggruppamento artiglieria. Dal 31 dicembre 1998, l’Unità si riconfigura in 7º Reggimento difesa NBC “Cremona”.

Campagne di guerra e fatti d’arme

Con l’Armata Sarda:

Prima d’Indipendenza (1848- 49): btr. preesistenti alla costituzione del reggimento

Crimea (1855-56): vengono assegnate al Corpo di Spedizione le btr. campali 7ª e 13ª (Sebastopoli)

Seconda d’Indipendenza (1859): btr. preesistenti

Con l’Esercito Italiano:

Terza d’Indipendenza (1866)

Roma (1870)

Eritrea (1895-96): concorre alla formazione della 7ª btr. e cede a reparti mobilitati 2 ufficiali e 178 soldati

Libia (1911-12): 6ª btr. – Rodi (rnag. 1911) e Libia

Prima Mondiale (1915-18):

– 1915: Carso. Tolmino

– 1916: S. Maria di Tolmino, Gorizia

– 1917: Vodice, Bainsizza, M. Tomba, Monfenera, Grappa

– 1918: Montello – Vittorio Veneto: Vidor

Etiopia (1935-36): costituisce e mobilita il III gr. da 65/17 – Scirè (feb. – mar. 1936)

Seconda Mondiale (1940-43):

– 1940: fronte alpino occidentale

– 1941: Sardegna

– 1912-43: Corsica

Liberazione (1943-45)

– 1943: Corsica

– 1944-45: Territorio metropolitano: Ravenna – Venezia

Ricompense alla Bandiera

Al Valor Militare

Medaglia di Bronzo – Decreto 13 settembre 1945.

“In Corsica prima, attraverso la pianura padana, dal fiume Reno a Venezia poi, ha fraternamente sostenuto i fanti nella lotta contro il tedesco, tradizionale nemico, e nella battaglia vittoriosa per la libertà e la ricostruzione dell’Italia ispirandosi alle più pure tradizioni del Risorgimento” (Corsica, 9 settembre – 3 ottobre 1943; Ravenna -Venezia, 12 gennaio – 8 maggio 1945).

Croce di Guerra – Decreto 12 aprile 1937.

“Gruppo di artiglieria del R. Esercito, facente parte organica di una grande unità CC.NN., dava numerose prove di elevata efficienza bellica, di ardente spirito combattivo e di costante cooperazione colle valorose Camicie Nere, durante le aspre vicende della campagna italo – etiopica. Nella battaglia dello Scirè con l’efficacia dei suoi tiri, e con la sua ammirevole ardimentosa mobilità, cooperava alla vittoria contro avversario agguerrito, accanito e superiore di forze” (Scirè, 2 – 3 marzo 1936). (Al III Gruppo cannoni da 65/17).