I NOSTRI PRESIDENTI NAZIONALI – GEN.C.A. GIUSEPPE MARIA VACCARO 2000-2006

  

Il Gen. Giuseppe Maria Vaccaro nasce a Venezia il 4 maggio 1916 ed entra all’Accademia di Artiglieria e Genio nel 1934. Al termine della Scuola di Applicazione viene stato assegnato al 13° Rgt. Art. da campagna della Divisione Granatieri di Sardegna nell’ottobre 1938. Fu in quell’anno che venne concesso anche agli artiglieri della divisione di fregiarsi del “bianchi alamari”.

Frequenta la Scuola di Guerra, l’Istituto di Stati maggiori Interforze, il Centro Alti Studi Difesa ed alcuni corsi presso Istituti Militari Esteri. Presta servizio di Stato Maggiore all’Ufficio Addestramento della Divisione Granatieri nel 1950-51. Comanda il 33° Reggimento Artiglieria da Campagna, l’Artiglieria del 3° Corpo d’Armata e la Divisione Meccanizzata Folgore”.

Presta servizio di Stato Maggiore all’Ufficio Regolamenti e all’Ufficio Ricerche e Studi dello Stato Maggiore Esercito. Ricopre gli incarichi di Capo Ufficio Produzione Bellica e di Capo del Reparto Politica Militare e operazioni dello Stato Maggiore Difesa.

Nel grado di Gen. di C.A. è stato Ispettore dell’Arma di Artiglieria e per la Difesa NBC. Ha comandato Per due anni, dal 10 giugno 1977, le Forze Terrestri Alleate del Sud Europa (FTASE – Verona).

Ha partecipato al 2° conflitto mondiale in A.S. e in Albania con il gruppo someggiato del 13° Art. Granatieri di Sardegna e in Africa Settentrionale. Dopo l’8 settembre 1943 ha fatto parte del fronte clandestino di Roma e ha successivamente preso parte alla guerra di Liberazione.

Decorato di medaglia d’Argento al Valor Militare sul campo in Albania

“Ufficiale di collegamento presso un reggimento di fanteria, chiedeva ed otteneva di partecipare all’attacco con i fanti. Quale ufficiale più anziano della compagnia ne assumeva il comando e la conduceva all’assalto con fermezza ed ardimento. Ferito da scheggia di bomba non desisteva dal suo compito che portava a termine. Fulgido esempio di alto sentimento del dovere e sprezzo del pericolo” – Pendici di Bregu Gliulei, 13 aprile 1941 – XIX

Gli è stato attribuito un encomio solenne in Africa Settentrionale.

Si fregia del distintivo di ferito in guerra. Ha tre croci al merito di guerra, la 10medaglia mauriziana per 10 lustri di servizio, la medaglia d’argento al merito di lungo comando. Cavaliere della corona d’Italia e Cavaliere di Gran Croce al Merito della Repubblica Italiana.

E stato membro di numerosi Istituti di Studi Strategici fra i quali ISTRID e Comitato Atlantico Italiano.

Nell’ambito dell’Istituto del Nastro Azzurro è stato Vice Presidente Nazionale dal 1985 al 2000. E’ stato eletto Presidente Nazionale dal XXV Congresso Nazionale di Torino del 2000. In carico che ha ricoperto fino al 2006.

E’ deceduto a Roma nel 2006.