Albo d’Oro Nazionale Decorati. Lineamenti. 1

  

Precedenti.
L’Archivio Digitale dell’Istituto del Nastro Azzurro è stato realizzato per volere dell’allora Presidente Nazionale Comandante Giorgio Zanardi concepito e realizzato negli anni 2008 – 2010. L’obiettivo di questa iniziativa era quello di mettere a disposizione il maggior numero di dati su supporto informativo relativo ad un Decorato. La struttura dell’Archivio Digitale consiste, quindi, in:
– Cognome e Nome del Decorato
– Forza Armata di appartenenza (Esercito, Marina Militare Aeronautica Guardia di Finanza e Carabinieri)
– Anno di concessione della Medaglia al Valor Militare
– Decorazione (Medaglia: d’oro, d’argento, di bronzo; croce al valor militare)
– Motivazione della Concessione (indicata) per esteso attraverso la visualizzazione del Bollettino Ufficiale in cui è stata pubblicata.
Questo Archivio Digitale, quindi, permette di conoscere le notizie relative al singolo Decorato attraverso la ricerca per Cognome e Nome con la relativa contestualizzazione nel tempo e nello spazio. In pratica di ogni singolo decorato si ha notizie sulla Forza Armata di Appartenenza, del numero delle concessioni al valore militare e le motivazioni.
L’Archivio Digitale non permette di fare quesiti.
Dal 2012, quando è entrato in uso, in poi l’uso e la consultazione dell’Archivio Digitale ha permesso di avere notizie di moltissimi decorati, ma nel contempo sono emerse delle lacune, alcune delle quali già preventivate in sede di concezione e di realizzazione anche per via del mancato ritrovamento di alcune annate dei Bollettini Ufficiali (esempio gli anni che vanno dal termine del 1943 alla metà del 1945) che non permettono attraverso questa via di individuare il Decorato e la motivazione. Inoltre molti nomi sono risultati incompleti o parzialmente errati. Pertanto la implementazione dell’Archivio Digitale, considerato sempre come patrimonio inserito nel contesto della Biblioteca- Archivio riconosciuto questo dal MIUR in forma ufficiale dell’Istituto del Nastro Azzurro si rendeva necessaria.
Lo studio della implementazione dell’Archivio Digitale nel 2016 e poi nel 2017 ha portato a considerare che un altro bene archivistico di primaria importanza esistente è l’Archivio dei Decorati presente presso la Federazione di Torino, erede dell’Archivio Savoia, le cui vicende sono note. L’integrazione ed implementazione dell’Archivio Digitale con i dati dell’Archivio dei Decorati di Torino ha permesso di constatare che l’Archivio Digitale in essere non aveva sufficienti campi per accoglierli tutti i dati dell’Archivio Savoia. Ad esempio non erano stati previsti i campi per i disciolti Corpi delle nostre Forze Armate, come la Guardia alla Frontiera, La Milizia Volontaria per la Sicurezza Nazionale (nella seconda guerra mondiale arma combattente inserita nell’Ordinamento del Regio Esercito), i Reali Corpi delle Truppe Coloniali, dell’Eritrea, della Somalia e della Libia. Inoltre nell’Archivio Digitale, come detto, non vi era alcuna possibilità, per la sua concezione, di porre domande di ricerca, ma solamente la documentazione relativa ad ogni singolo decorato. Questo è un punto da preservare a fronte di ogni implementazione.
Pertanto ogni implementazione poteva essere calibrata:
a) sui elementi di struttura dell’Archivio Digitale secondo l’impostazione del 2008-2010.
b) introduzione di nuovi campi nella struttura dell’Archivio Digitale della impostazione 2008 – 2010, ma con gli stessi risultati della soluzione a)
c) reimpostazione generale dell’Archivio Digitale facendolo “sic et sempliciter” far confluire nella sua consistenza in una nuova piattaforma informatica che inizialmente ebbe il nome di Archivio Nazionale dei Decorati.

La soluzione a) presentava le stesse limitazioni, come detto con qualche aggiornamento, incontrate nel 2008-2010, con difficoltà simili;
La soluzione b) presentava lo stesso lavoro e le stesse energie della creazione di una nuova piattaforma che, però, avrebbero dato gli stessi risultati, escludendo quindi la ricerca e fornendo solo la documentazione per nome di Decorato. La soluzione b) contribuiva ad affermare l’idea che si doveva andare oltre l’Archivio Digitale, come documentazione di ogni singolo decorato, ma verso una piattaforma informatica che si presentasse con una massa di dati consultabile, ma che anche rispondesse a domande di ricerca.
Considerando che l’Archivio di Torino era disponibile, che altre fonti archivistiche erano disponibili, come ad esempio gli Archivio di Stato, che detengono i fogli matricolari di tutti i cittadini italiani e lo stesso patrimonio archivistico (Annuari ed Albi d’Oro) dell’Istituto del Nastro Azzurro che nel 2008 – 2010 non sono stati consultati e messi in sistema, si è passati alla valutazione della soluzione C. Nell’adottare la soluzione C, ovvero mantenimento dell’Archivio Digitale e creazione di una nuova piattaforma che oltre alla documentazione per singolo Decorato risponda a domande di ricerca ha dato vita al presente progetto. L’Archivio Digitale pertanto è divenuto la base su cui edificare la nuova piattaforma, continuando a fornire le sue informazioni (Ricerca per cognome e nome). Su queste considerazioni e presupposti si è Presentato il presente progetto al Ministero della Difesa.