
VERBALE
della prima seduta del Direttorio Nazionale
21 Agosto 1928
Ordine del giorno
1° Comunicazioni
2° Nomina del Segretario Generale e delle altre cariche sociali
3° Varia
Si apre la seduta alle ore 21:30.
Sono presenti: Rossi – Pellizzari – Barricelli – Lissia – Delvecchio.
Hanno giustificato la loro assenza: De Pinedo e De Cesaris.
Comunicazioni – Il presidente Rossi rivolge un saluto ai nuovi eletti e propone l’invio di telegrammi di omaggio a S M il Re, a S.E. il Capo del Governo ed alle Associazioni Mutilati – Combattenti – Madri e Vedove – Medaglie d’Oro – Volontari di Guerra. I telegrammi sono letti ed approvati.
Nomina delle Cariche Sociali – Si procede alla nomina del Segretario Generale. Viene alla unanimità riconfermato nella sua carica Maurizio Barricelli.
Per la elezione del Consiglio Nazionale prevale il concetto di riconfermare, in linea di massima, i componenti il disciolto Consiglio Nazionale con l’aggiunta di altri nomi a completare il numero di 20.
E’ approvato, salvo possibile ritocchi consigliati da ragioni di opportunità, il Consiglio Nazionale, così composto:
Avv. Comm. Giorgio Bardanzellu – Generale Gr. Uff. Eraldo Rho – Onorevole Giacomo Acerbo – Avv. Comm. Giuseppe Toffano – S.E. Ammiraglio Umberto Cagni – Colonnello Conte Augusto Sifola – Ragioniere Domenico De Tullio – Generale Comm. Napoleone Grilli – Colonnello Cav. Uff. Pietro Ruggeri – Generale Comm. Gherardo Pantano – S. E. Generale Rodolfo Ragioni – Medaglia d’Oro Giorgio Tognoni – Cavaliere Giulio Giussani – Medaglia d’Oro Ing. Raffaele Pergolesi – Onorevole Avv. Amedeo Fani – Commendatore Antonio Marescalchi – Onorevole Achille Starace – Avv. Giovanni Maria Lay.
Si procede anche alla nomina delle Cariche Sociali delle seguenti Federazioni, Sezioni e Gruppi:
Agrigento – Arezzo – Bari – Bologna – Brescia- Caltanissetta – Campobasso – Casale Monferrato- Catania – Catanzaro – Civitavecchia – Como- Cosenza – Firenze – Fiume – Forlì- La Spezia – Legnano – Lodi – Mantova – Messina – Modica – Monteleone Calabro – Napoli – Parma – Pavia – Perugia – Piacenza – Pisa – Prato – Reggio Emilia – Rovigo – Siena – Siracusa – Sulmona – Taranto – Teramo – Trapani – Tunisi – Valparaiso -Venezia – Verona – Viareggio – Vicenza.
In proposta del Segretario Generale viene rimandata ad altra seduta la nomina dell’Ufficio di Segreteria.
Varia – Si prendono in esame due progetti di contratto con la Società Italiana per l’Arte della Medaglia. Con uno di detti contratti si autorizza la Società a fabbricare, a suo rischio, una medaglia d’oro con conio speciale per ogni Socio richiedente, nella quale sarà riprodotto l’Emblema Araldico coi simboli personali ed il nome del Socio in rilievo.
Il prezzo della medaglia in oro di 22 carati, del peso di 100 grammi, è fissato in £ 225.
Il Direttorio approva il progetto con lievi modifiche consigliate dai legali presenti, e dà incarico al Segretario Generale di perfezionare il contratto e portarlo alla firma del Presidente.
Un secondo progetto concerne la creazione, da parte della S. I. A. M., di una medaglia commemorativa decennale della Vittoria, con raffigurazioni simboliche artisticamente eseguite dallo Scultore Mistruzzi.
Detta medaglia verrà eseguita in oro, argento e bronzo, e venduta dalla S. I. A. M. in Italia e all’Estero, a prezzi da fissarsi. La gestione finanziaria dell’impresa verrà affidata ad un grande Istituto Nazionale di Credito, e le più ampie facoltà di controllo sono concesse al Nastro Azzurro.
I proventi netti ricavati dalla vendita della medaglia vengono offerti all’Istituto del Nastro Azzurro per l’erezione di una degna sede dell’Istituto in Roma, e per il raggiungimento di altri fini sociali. L’istituto dal canto suo, si impegna di facilitare il lavoro organizzativo e propagandistico dell’impresa, e di dare il proprio appoggio per rimuovere eventuali ostacoli che potessero sorgere da parte delle Autorità politiche.
Il Direttorio approva lo schema di contratto e decide altresì di fare immediatamente presso le Autorità Governative tutti quei passi che valgono ad illustrare la perfetta rettitudine dell’iniziativa e ad assicurarle l’appoggio del Governo in Italia e all’Estero.
Si dà incarico al Segretario Generale di continuare le trattative con la S. I. A. M. e di preparare contatti e colloqui con le Autorità governative.
La seduta è tolta alle ore 22.30.
Il Presidente
Il Segretario Generale