Manifesto. Recto. Emblema Araldico dell’Istituto del Nastro Azzuro

  

Vittorio Emanuele III  con Regio decreto dispose che i Soci dell’Istituto  del Nastro Azzurro  possano fregiarsi del diritto di far uso di un emblema araldico sulla base delle decorazione ricevuta

Con Regi Decreti 7 ottobre 1926, 17 novembre 1927 e 19 dicembre 1935 è stato concesso all’Istituto  ed ai  suoi  Soci  l’uso  di  un  Emblema  Araldico  (appendici   2  e  3),  concessione confermata  in  approvazione  dello  Statuto  dell’Istituto,  con  D.P.R.  del  10.1.1966,  n.158 (appendice n° 2). Viene  rilasciato dalla  Presidenza  Nazionale ai  Soci  che  ne  fanno  domanda tramite   le rispettive Sezioni e Federazioni, dietro versamento dell’importo previsto.

L’Emblema Araldico alla Memoria viene rilasciato a titolo gratuito, su domanda del congiunto più vicino o della Federazione competente, alla memoria dei decorati Caduti   sul Campo o morti in seguito a ferite o invalidità contratte in guerra o in missioni per il   mantenimento della pace. Ai Soci d’Onore l’Emblema Araldico viene rilasciato a titolo gratuito.

L’Emblema deve essere autenticato co n l’apposizione del timbro a secco.A rt. 12Il DistintivoIl   distintivo dell’Istituto da portarsi all’occhiello della giacca è costituito: – per  i  Soci  Ordinari  dallo  scudo  dell’Emblema  Araldico con  riportati  i  simboli    delle decorazioni di cui il Socio o il congiunto del Socio è insignito; – per i Soci Sostenitori da uno spillo  con Emblema Araldico generico  .

La richiesta  del dis intivo   deve   essere   inoltrata   tramite   Federazione   alla   Presidenza Nazionale.