
Si riporta stralcio di quanto scritto in merito alla Relazione Annuale delle Attività dell’Istituto del nastro Azzurro per il 2023 pere il comparto CESVAM
CESVAM
1. Dopo la realizzazione del numero Quaderni, Anno LXXXIII, Supplemento XXV, 2022, n.4, 26° della Rivista sono stati pubblicati seguenti numeri della Rivista QUADERNI, supplemento del periodico nazionale “Il Nastro Azzurro”:
• Quaderni, Anno LXXXIV, Supplemento XXXVII, 2023, n.1, 27° della Rivista Titolo “III Congresso Nazionale – Torino 16 -20 settembre 1928”
• Quaderni, Anno LXXXIV, Supplemento XXXVIII, 2023, n.2, 28° della Rivista Titolo “Il Cimitero Militare Italiano dell’Asinara 1916”
• Quaderni, Anno LXXXIV, Supplemento XXXIX, 2023, n.3, 29° della Rivista Titolo
“Gen. Giacomo Durando (1807 -1894) Il Primo che usò il termine “geopolitica”
• Quaderni, Anno LXXXIV, Supplemento XXX, 2023, n.4, 30° della Rivista Titolo “Medaglia Commemorativa del Centenario dell’Istituto del Nastro Azzurro”
Si tratta, QUADERNI, di una Rivista di 128 pagine, a profilo universitario di terza fascia, che consta di due Parti, una dedicata alla Memoria con quattro rubriche fisse (Approfondimenti, Dibatti, Archivio, Musei, Archivi e Biblioteche, ed una parte dedicata alla Attualità Geografica con tre rubriche (Una finestra sul Mondo, Geopolitica delle Prossime sfide, Scenari, Regioni Quadranti) Inoltre vengono date notizie di dettaglio sulla attività del CESVAM, tra cui riportati gli Indici mensili del supplemento in rete QUADERNI ON LINE, ad edizione quotidiana, pubblicato sul blog www.valoremilitare.blogspot.com.
Tale edizione on line ha in media, nel 2022, dai 2000/3000 contatti mensili con punte anche di 5000/6000 Nel 2023 la media si è elevata con oltre 3000/4000 contatti mese che ha confermato l’”audience” degli anni passati, confermando la media di contatti giornalieri di 200/300 contatti.
Anche nel 2023 la Rivista “QUADERNI” ha assolto alla sua primaria funzione di ricerca e studi sui temi del Valore Militare, nel preservare la Memoria, nella diffusione dei valori statutari. Inoltre ha assolto alla funzione di sostegno alle attività universitari. Infatti ha pubblicato gli articoli tratti dalla ulteriore valorizzazione di ricerca delle Tesi di Laurea approntate dai ex frequentatori dei Master che sono entrati a far parte, come ricercatori giusta indicazione dei Bandi di iscrizione dei Master citati. In media gli ex frequentatori che rimangono attivi entro il Cesvam sono, per ogni sessione di laurea (tre all’anno) nell’ordine di cinque-sei. Questa tendenza ha fatto si che le iscrizioni alla Federazioni Provinciali ne hanno tratto beneficio in quanto non si può svolgere attività presso il CESVAM se non si è soci dell’Istituto.
Come noto la presenza al Cesvam è dettata dai contributi di ricerca, di lavoro e attività che vi si presta ed ha cadenza annuale; pertanto il CESVAM si rafforza ogni anno sempre di più con l’ingresso degli ex frequentarti dei Master.
Questa tendenza ha fatto si che il CESVAM dal punto di vista del personale che né è coinvolto ha assunto una dimensione di tutto rilievo. Accanto al Presidente Nazionale, vi sono i tre soci Ordinari, che sono i soci fondatori del CESVAM stesso che rappresentano il vertice; gli Associati, ovvero coloro che si sono ormai stabilizzati con la loro attività pluriennale, (25/20 unità), i Ricercatori, con la loro attività annuale o biennale (30/35 unità), i Collaboratori di I Fascia ( i nuovi entrati) sulle 20/25 unità, mentre i Collaboratori occasionali sono circa una ventina.
Questo permette di portare avanti oltre 30 progetti pluriennali, e di accordare il sostegno didattico ai Master. L’Istituto del Nastro Azzurro quindi ha assunto, oltre che l’aspetto associativo, anche quello di Centro di ricerca e di studio attuando a tutto tondo, attuando i dettami dello Statuto. Questo permette di dire, che, oltre all’aspetto meramente giuridico, anche su piano sostanziale l’Istituto non è una associazione, come spesso si sente dire, ma oltre ad avere una attività meramente associativa è propriamente un Istituto nel senso di promotore e forgiatore di cultura e pensiero.
1. È stato pubblicato nell’ambito del Progetto dedicato al 40° anniversario della nostra esperienza in Libano il volume “Libano La prima Esperienza Fuori Area. Riflessioni sul 40° anniversario . Il volume consta di circa 150 pagine.
2. Nell’ambito del Progetto “Ordinamenti – Un Ventennio di preparazione ed una conclusione amara” dopo i volumi pubblicati nel 2022
• “Il Quadro di Battaglia dell’Esercito Italiano 10 giugno 1940”
• “Gli Ordinamenti del Regio Esercito predisposti tra le due guerre 1919-1939”
Testo Volume I Tomo I
• “Gli Ordinamenti del Regio Esercito predisposti tra le due guerre 1919-1939” Documenti Volume I Tomo II
sono stati pubblicati, come continuazione della ricerca, i seguenti volumi
• Gli Organici del Regio Esercito dal 10 giugno 1940 al 2 giugno 1946. La Prova dei fatti dal 10 giugno 1940 al 25 luglio 1943. Testo Volume 2° Tomo I
• Gli Organici del Regio Esercito dal 10 giugno 1940 al 2 giugno 1946. La Prova dei fatti del Regio Esercito dal 25 luglio 1943 al 2 giugno 1946.Testo Volume 2 Tomo II.
Sono state predisposte le bozze e dato il “visto si stampi” (dicembre 2023) del Volume 2° Tomo III Documenti, Volume 2 Tomo IV Documenti, che saranno editi nei primi mesi dell’anno a venire.
3. Nel quadro del progetto dedicato al Corpo Italiano di Liberazione, nel 2023 è stato pubblicato il primo volume con il titolo “Il Corpo Italiano di Liberazione. Da Monte Marrone al Metauro. Marzo – Settembre 1944. La credibilità conquistata sul campo”
Nella sostanza nel 2023 il CESVAM. Centro Studi sul Valore Militare dell’Istituto del Nastro Azzurro ha pubblicato n. 4 titoli corrispondenti a un volume in media di circa 270-300 pagine. Considerando le vacanze estive, si può dire che il CESVAM, grazie alla abnegazione di tutti i suoi partecipati ed alla efficienza della segreteria generale dell’Istituto ha messo a disposizione e prodotto circa un volume ogni mese e mezzo. Occorre infine ricordare che i volumi sono editi a sostegno della offerta formativa che l’Istituto ha messo in atto attraverso la attivazione dei Master di 1° Livello